L'Ufficio di Cooperazione allo Sviluppo di Kabul (detto anche UTL - Unità Tecnica Locale) è un'articolazione dell'Ambasciata d'Italia, con la quale opera in stretta collaborazione. Come tutte le sedi della Cooperazione Italiana nel mondo, è il braccio tecnico ed operativo all'estero della Direzione Generale per la Cooperazione allo Sviluppo (DGCS) del Ministero degli Affari Esteri Italiano.
Il particolare contesto del Paese comporta che all'interno dell'Utl risiedano anche tutti gli uffici dei progetti, così come accade anche ad Herat, dove si trova l'altro ufficio della Cooperazione Italiana.
Siamo una ventina di italiani, divisi tra le due sedi, che vivono e lavorano in questi spazi per seguire progetti di emergenza e di sviluppo, la loro ideazione, l'esecuzione e la verifica della puntuale attuazione; siano essi progetti realizzati direttamente ovvero attraverso istituzioni afghane e/o organismi internazionali. Con noi collaborano circa cinquanta afghani, alcuni impegnati nel sostegno alle attività, altri nel settore logistico (autisti, pulizie, guardie).
E’ stata autorizzata un’iniziativa di emergenza in Afghanistan da realizzarsi con il concorso di ONG ai sensi della Legge 80/2005 e successive modifiche ed integrazioni, che, all’art. 1, comma 15-sexies, attribuisce al Capo Missione la facoltà di stipulare convenzioni con ONG per la realizzazione di interventi di emergenza (art. 11 Legge 49/87).